Tre nuovi positivi al Covid-19: due a Viterbo e uno a Monteromano
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VITERBO - Tutti i casi odierni presentano un link epidemiologico con casi già noti e tutti stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio.

VITERBO – Tre casi accertati di positività al COVID-19 sono stati comunicati, entro le ore 11, dalla sezione di Genetica molecolare di Belcolle al Team operativo Coronavirus della Asl di Viterbo.

Gli ultimi referti di positività sono collegati a tamponi eseguiti su cittadini residenti, o domiciliati, nei seguenti comuni: 2 a Viterbo, 1 a Monte Romano.

Tutti i casi odierni presentano un link epidemiologico con casi già noti e tutti stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio.

Il Team operativo Coronavirus ha attivato le misure di prevenzione e di protezione, al fine di contenere la diffusione del virus, irrobustendo la catena dei contatti stretti, con la preziosa collaborazione delle Amministrazioni comunali.

In totale, alle ore 11 di questa mattina, i casi di positività al COVID-19, residenti o domiciliati nella Tuscia, salgono a 541 di cui 34 sono i casi accertati in strutture extra Asl.

Oggi è stata comunicata ai soggetti istituzionalmente competenti la guarigione dal COVID-19 di 5 pazienti, avendo ricevuto la refertazione di negatività rispetto a due tamponi eseguiti consecutivamente a distanza di alcuni giorni.

Le persone negativizzate sono residenti nei seguenti comuni: 3 a Viterbo, 1 a Civita Castellana, 1 Nepi.

Al momento, delle persone refertate positive al Coronavirus: 1 è ricoverata nel reparto di Malattie infettive, 1 è ricoverata in una struttura sanitaria extra Asl, 57 stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio. Sale a 457 il numero delle persone negativizzate, 25 sono le persone decedute, a cui occorre aggiungere il paziente residente nella Tuscia e deceduto in una struttura ospedaliera fuori provincia.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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