Tre nuovi decessi tra i positivi al Covid-19 nella Tuscia


VITERBO - Si tratta di un cittadino di Civitella d'Agliano di 68 anni, di un 70enne di Orte e di una 86enne domiciliata presso la casa di riposo Arca di Noè di Castel Sant'Elia.
VITERBO – Tre nuovi decessi tra i positivi al Covid-19 registrati nella Tuscia. Si tratta di un cittadino di Civitella d’Agliano di 68 anni, di un 70enne di Orte e di una 86enne domiciliata presso la casa di riposo Arca di Noè di Castel Sant’Elia.
Le prime due persone sono decedute dopo essere state ricoverate per alcuni giorni all’interno delle strutture Covid di Belcolle.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

















