Tre giorni di sport in piazza, arriva Eroica 2015
eroica 2
800 Confartigianato
Torna dal 2 al 4 ottobre Eroica, la manifestazione che porta lo sport nelle piazze di Viterbo. Una tre giorni ricca di appuntamenti con i grandi campioni e le loro discipline. In campo anche tre campioni olimpici, che arriveranno per ricordare l'importanza dello sport nella vita quotidiana.

Dal 2 al 4 ottobre torna l’appuntamento con Eroica, terza edizione della manifestazione che mette al centro della città l’attività fisica e agonistica. ”Sarà un evento ancora più bello di quello degli anni scorsi – ha spiegato l’assessore Antonio Delli Iaconi – che stimolerà la partecipazione dei cittadini di ogni età”.

”In piazza scenderà l’80 per cento della forza sportiva viterbese – aggiunge Alessandro Pica, delegato provinciale del Coni  – per un evento che ha richiesto una grande organizzazione. Ci sarà il salto con l’asta al Comune, l’arrampicata, la gara di velocità, gli sport su sabbia. Una grande festa per ricordare l’importanza dello sport”. Si inizia venerdì, quando le scuole di Viterbo incontreranno tre campioni olimpici, la nuotatrice Cristina Chiuso, lo specialista del salto Giuseppe Gentile e Michele Maffei, medaglia d’oro a Mosca nella sciabola. Poi, via al grande festival, che vedrà impegnati anche gli allievi della Scuola Marescialli Aeronautica Militare in lezioni di autodifesa (a presentare l’attività il colonnello Paolo Briancesco).

Domenica saranno protagoniste le arti marziali. ”Tra le società coinvolte in Eroica 2015 – spiega la referente Coni Point Marina Centi – era frequentata da una delle ragazze vittime del terribile incidente di sabato scorso. A lei dedicheremo un pensiero, sperando che le cose possano andare per il meglio”.

 

aiac_banner_02
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
asvis 2
POST FB 01
TdP_Inalazioni
monastero interno
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
Fune 300x300