Tre generazioni di artisti romani in mostra al Polo Culturale di Valle Faul
franco angeli aerei 1980
800 Confartigianato
L'arte contemporanea protagonista presso il polo Culturale di Valle Faul. In corso, in questi giorni, 'Elementi Cartacei' - Ciclo Tridente 2.0. Circa 80 opere in esposizione per un evento che riunisce tre generazioni di artisti che hanno lavorato a Roma. Si tratta dei maestri più importanti che hanno segnato con le loro idee rivoluzionarie l’arte del secondo ‘900.

L’arte contemporanea protagonista presso il polo Culturale di Valle Faul. In corso, in questi giorni, ‘Elementi Cartacei’ – Ciclo Tridente 2.0. Circa 80 opere in esposizione per un evento che riunisce tre generazioni di artisti che hanno lavorato a Roma. Si tratta dei maestri più importanti che hanno segnato con le loro idee rivoluzionarie l’arte del secondo ‘900.

La novità di questo evento consiste nell’esposizione di lavori eseguiti esclusivamente su carta, da qui il
titolo dato dai curatori Duccio Trombadori e Raffaele Soligo: ‘Elementi Cartacei’. Il Tridente a Roma è quell’area che comprende Piazza del Popolo e le tre vie che da lì partono: Via del Babuino, Via del Corso e Via di Ripetta, in questa zona gli artisti presenti in mostra crearono le loro fantastiche opere, le esposero, ebbero i loro studi e le gallerie che ne valorizzarono il lavoro.

La scelta da parte dei curatori di una mostra che vede esposti soltanto lavori su un supporto cartaceo, è motivata dal fatto che questo elemento è vettore di maggiore spontaneità creativa e inventiva; a volte sono bozzetti per grandi quadri mai realizzati, a volte opere sperimentali dalle quali si può riscontrare quella freschezza e quella gestualità riservate soltanto agli addetti ai lavori che avevano e hanno accesso agli atelier, vedere queste opere è quindi una sorta di osservazione da dietro le quinte, è la scoperta di un mondo meno frequentato.

Per la terza generazione di artisti qui presenti, quel perimetro di Roma non è più un luogo fisico. Grazie alla
diffusione delle opere dei maestri “del Tridente” e grazie alla possibilità di fruirne attraverso molti media
(tv, Internet, libri e musei), il Tridente contemporaneo, non è più contenitore di incontri e creatività, ma
un luogo subliminale di ispirazione per gli artisti emergenti, che hanno assimilato la lezione del futurismo
e del dadaismo e che dall’informale alla Pop Art fino a oggi è stata divulgata.

Elaborando le cifre espressive nel loro personalissimo stile, seppur lavorando in altri luoghi fisici sparsi per il mondo. Il piacere dell’occhio sarà appagato dunque da opere di (in ordine sparso): Boetti, Schifano, Tacchi,
Mambor, Festa, Manera, Accardi, Pisani, Cascella, Baruchello, De Domincis, Fioroni, Manzoni, Kounellis,
Pascali, Angeli, solo per citarne alcuni, e tra le ultime generazioni la scelta dei curatori è caduta su: Gioia,
Tomaini, Bachis, Varuna, De Molfetta, Fabale.

[ngg_images source=”galleries” container_ids=”549″ display_type=”photocrati-nextgen_basic_thumbnails” override_thumbnail_settings=”1″ thumbnail_width=”300″ thumbnail_height=”200″ thumbnail_crop=”1″ images_per_page=”20″ number_of_columns=”0″ ajax_pagination=”0″ show_all_in_lightbox=”0″ use_imagebrowser_effect=”0″ show_slideshow_link=”0″ slideshow_link_text=”[Show slideshow]” order_by=”sortorder” order_direction=”ASC” returns=”included” maximum_entity_count=”500″]

800 Monastero
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
POST FB 01
monastero interno
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
Onda