Tre autobus elettrici per modernizzare la viabilità nel centro del capoluogo

VITERBO - Serviranno da supporto al servizio nel centro storico e nelle specifico collegheranno i parcheggi cittadino, con l'area camper, il mercato, i musei e la zona medievale. Una sorta di bus pensato anche per il servizio turistico o magari propedeutico proprio all'arrivo di quel tipo di servizio mirato.
VITERBO – Tre autobus elettrici per dare una marcia in più alla mobilità viterbese. Ieri è arrivato il primo e il sindaco Giovanni Arena, insieme agli assessori Contardo, De Carolis, Mancini e Salcini hanno voluto fare un giro di prova.
Serviranno da supporto al servizio nel centro storico e nelle specifico collegheranno i parcheggi cittadino, con l’area camper, il mercato, i musei e la zona medievale. Una sorta di bus pensato anche per il servizio turistico o magari propedeutico proprio all’arrivo di quel tipo di servizio mirato.
I mezzi erano già in possesso di Francigena ma non erano stati utilizzati per dei problemi agli impianti frenanti. Ora sono stati interamente revisionati e messi a nuovo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi

















