Trasversale Orte-Civitavecchia, il Ministero della Cultura dà l'ok al completamento

ROMA - A firmare il parere favorevole il capo della Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Nell'atto sono riportate alcune prescrizioni di carattere ambientale sulle quali lo stesso Ministero dell’Ambiente dovrà esprimere l’ultimo definitivo parere di fattibilità.
ROMA – Il Ministero della Cultura dà il via libera al progetto del primo stralcio dei lavori per la trasversale Orte-Civitavecchia.
A firmare il parere favorevole il capo della Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Nell’atto sono riportate alcune prescrizioni di carattere ambientale sulle quali lo stesso Ministero dell’Ambiente dovrà esprimere l’ultimo definitivo parere di fattibilità.
Restano quindi pochi passaggi al via libera definitivo, che consentirà al commissario straordinario dell’Anas per l’infrastruttura, Ilaria Coppa, di procedere con l’aggiudicazione degli appalti e l’avvio dei lavori.
L’importante infrastruttura, attesa da sessanta anni, si avvia quindi verso il completamento.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

















