
ROMA – La Trasversale Orte-Civitavecchia arriverà in porto seguendo il “tracciato verde”. Non c’è traccia di una messa in discussione di questo nelle parole del Governo contenute nella risposta scritta all’interrogazione presentata dal deputato viterbese di Fratelli d’Italia Mauro Rotelli.
Il rischio è che si possa determinare un nuovo “caso Tap” di contestazione della base pentastellata di Tarquinia verso la posizione assunta dai propri rappresentanti di Governo. Di fatto nella risposta, letta ieri in commissione dal vicepresidente Rixi (Lega), emerge chiaramente che non c’è nessuna intenzione di sconfessare politicamente il tracciato verde, quello che passa nella Valle del Mignone, e anzi si attende che anche le verifiche di impatto ambientale e archeologico condotte da Anas possano dare risultati positivi per procedere con l’approvazione definitiva dell’ultimo lotto.
Un tracciato, quello verde, che il gruppo consiliare pentastellato tarquininiese ha definito in diversi interventi sulla stampa come “devastante”. La risposta ufficiale del Ministero delle Infrastrutture, guidato dal ministro Danilo Toninelli, parte da quanto accaduto in data primo dicembre 2017, quando in Consiglio dei Ministri il Governo ha deliberato il provvedimento di compatibilità ambientale del progetto preliminare, approvando il cosiddetto “tracciato verde”. In buona sostanza la tratta Monte Romano est – Aurelia.
Viene evidenziata l’esistenza di un ricorso al Tar, presentato da Wwf Italia nel gennaio 2018, per l’annullamento della delibera di Consiglio dei Ministri. L’udienza di discussione nel merito è fissata per il 19 dicembre.
Quindi, sempre nella risposta all’interrogazione, si fa riferimento alla delibera Cipe 2/2018 – adottata dal Governo Gentiloni, “che ha approvato il progetto preliminare accertando la localizzazione dell’opera e la sua compatibilità ambientale” – registrata dalla Corte dei Conti il 19 luglio 2018 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 13 agosto. “Attualmente – conclude il Ministero di Toninelli – risultano in corso tutte le attività propedeutiche allo sviluppo della progettazione definitiva, che è prossima all’avvio. A conclusione si potrà procedere all’approvazione del progetto definitivo da parte del Cipe. Assicuro che il Mit monitorerà il prosieguo dell’iter”.


















