
Papa Francesco a Viterbo per il trasporto della Macchina di Santa Rosa, l’intera città attende con il fiato sospeso una risposta dalla segreteria pontificia. Lo scorso 17 febbraio il vescovo Lino Fumagalli ha consegnato la lettera d’invito al pontefice, scritta a quattro mani dal sindaco Leonardo Michelini e dal presidente del Sodalizio Massimo Mecarini.
Un invito doppio: o per un trasporto straordinario nel mese di giugno o per la magica notte del tre settembre. “A oggi non abbiamo una risposta – ha dichiarato a La Fune il presidente Mecarini -. Fino ad ora le cose ci sono andate bene, quindi incrociamo le dita”.
Il numero uno del Sodalizio spera nella possibilità di un trasporto straordinario, prospettiva possibile solo in caso di venuta del papa a giugno. “Tutti i facchini sono pronti – spiega Mecarini -. La venuta di papa Bergoglio a giugno e il trasporto straordinario sarebbe il modo migliore, per l’intera città, di festeggiare il titolo Unesco ottenuto a Baku. Se questa prospettiva sfumasse siamo pronti a un grande tre settembre”.


















