Trasporto 2025, ecco la formazione al completo


Il Sodalizio ha reso nota nella serata di venerdì primo agosto la formazione al completo. Quella che il capofacchino Luigi Aspromonte è chiamato a guidare per le vie del centro storico fino al monastero di Santa Rosa.
VITERBO – Aria di tre settembre. Con Dies Natalis già a San Sisto, in omaggio all’Anno Santo, ecco che arriva la formazione del Trasporto 2025. Non rimane che fare il conto alla rovescia verso il “sollevate e fermi”.
Il Sodalizio ha reso nota nella serata di venerdì primo agosto la formazione al completo. Quella che il capofacchino Luigi Aspromonte è chiamato a guidare per le vie del centro storico fino al monastero di Santa Rosa.
Undici nuovi facchini sono entrati nella famiglia del Sodalizio, presieduto da Massimo Mecarini e per loro sarà il Trasporto dell’esordio.











Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















