
VITERBO – Discrezione e riserbo ma un aspetto, non da poco, del Trasporto 2019 inizia a circolare: quest’anno davanti a Gloria ci saranno tante telecamere. Sicura la presenza di Rai Cultura, impegnata in un serio lavoro di promozione delle ricchezze del territorio italiano e quindi anche sul fronte delle macchine a spalla.
Tante telecamere che vanno tradotte in “importante diffusione del simbolo più alto della tradizione e della città di Viterbo”. Sulla carta questo del 2019 dovrebbe essere l’ultimo passaggio della creatura di Raffaele Ascenzi, “battezzata” dal primo “sollevate e fermi” appunto cinque anni fa esatti.
Anche se, visti i lumi di luna sulle casse di Palazzo dei Priori, è scontato ipotizzare una vita più lunga per Gloria.
L’aspetto mediatico, di promozione, diventa una sfida sempre più centrale. In questo il racconto dei media diventa fondamentale. A dare corpo all’indiscrezione della presenza di diverse televisioni a seguire la notte del tre è lo stesso presidente del Sodalizio dei Facchini Massimo Mecarini.
Non si sbilancia perché diverse questioni non sono chiuse. C’è grosso fermento e questo si concretizzerà nella presenza di molte telecamere. Quella della Rai è certa ma potrebbero arrivare interessanti sorprese. Non mancheranno anche televisioni straniere.


















