Transizione ecologica, Zingaretti: "Al via il bando d'idee per realizzare il piano regionale"
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ROMA - La Regione Lazio lancia una call per idee rivolta a tutti gli attori pubblici e privati, per identificare, con il loro contributo, le priorità d’intervento e le proposte progettuali sui temi connessi alla Transizione Ecologica.

ROMA – “Al via la consultazione pubblica rivolta ai Comuni, per indicare i bisogni del territorio, e alle imprese per proporre progetti e soluzioni green e innovative. Un’opportunità per costruire insieme i prossimi bandi regionali da finanziare con i fondi strutturali e di investimento europei e per utilizzare al meglio le risorse straordinarie del PNRR”.

Ad annunciare la notizia il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti che aggiunge: “Creando l’assessorato alla Transizione Ecologica abbiamo tradotto nei fatti la nostra volontà di guidare la transizione ecologica dell’Italia. Siamo stati in un certo senso antesignani e di questo siamo molto orgogliosi, perché mai come negli ultimi anni abbiamo capito l’importanza di temi come tutela ambientale, sostenibilità, energia e mobilità green e del loro risvolto pratico anche a livello sociale. Con questo bando vogliamo coinvolgere pubblico e privato raccogliendo e ascoltando proposte, idee, contributi che ci aiutino a correre sulla strada del cambiamento che abbiamo appena intrapreso, un percorso che grazie ai fondi in arrivo dall’Europa potremo realizzare con maggiore velocità”.

La Regione Lazio lancia una call per idee rivolta a tutti gli attori pubblici e privati, per identificare, con il loro contributo, le priorità d’intervento e le proposte progettuali sui temi connessi alla Transizione Ecologica. Si tratta di un processo di ascolto già sperimentato con successo in altri casi, come per la definizione della programmazione 2021-2027 e la relativa Smart Specialisation Strategy, tenendo in considerazione le istanze e le idee dei portatori d’interesse su particolari ambiti d’intervento. Sono chiamati a proporre il loro contributo le imprese e i Comuni del Lazio, per rispondere in modo coerente alle opportunità emergenti e agli sviluppi del mondo della produzione ma anche alle istanze delle amministrazioni locali.

È possibile presentare progetti relativi a molti ambiti tematici: Comunità Energetiche Rinnovabili, agrivoltaico, idrogeno, smart-grid, mobilità elettrica e accumuli, gestione della risorsa idrica, economia circolare, patrimonio naturale/ biodiversità, cura del territorio (aree dismesse e aree a rischio) e altro ancora.

“Con questo bando parte l’iter per la redazione del Piano regionale di Transizione Ecologica in cui andranno a confluire tutti gli input raccolti in questa prima fase grazie alle proposte e ai fabbisogni segnalatici da Comuni e imprese. – dichiara Roberta Lombardi, assessora alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale – Sarà questa la roadmap che ci indicherà come investire al meglio le risorse messe a disposizione dalla nuova programmazione europea e in coerenza con le opportunità offerte dal PNRR. Costruiamo insieme il futuro del Lazio, al servizio delle nuove generazioni”.

Al termine della fase di ricognizione, le informazioni raccolte verranno utilizzate dalla Regione Lazio per identificare i migliori strumenti di impiego delle risorse e per calibrare gli investimenti secondo i principi di massimo impatto ed efficienza, con l’obiettivo di connettere le esigenze dei territori con le competenze e le innovazioni che l’impresa è in grado di offrire.

Imprese e Comuni hanno due mesi di tempo per manifestare i propri fabbisogni e proporre le loro idee: la scadenza per la compilazione del format è il 17 gennaio 2022.

Tutte le informazioni per partecipare alla call sono disponibili sul sito lazioinnova.it.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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