Tragedia nei campi di Castel d'Asso, 33enne stroncato da un malore

VITERBO - A nulla è valso il rapido intervento dei soccorsi e il tentativo di rianimarlo. Sul posto oltre al 118 è intervenuta la polizia per gli accertamenti del caso.
VITERBO – Un malore improvviso ha stroncato la vita di un operaio 33enne mentre era al lavoro in un’azienda agricola di Castel d’Asso. Il fatto si è verificato questa mattina, quando il giovane si è accasciato a terra di colpo.
A nulla è valso il rapido intervento dei soccorsi e il tentativo di rianimarlo. Sul posto oltre al 118 è intervenuta la polizia per gli accertamenti del caso.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















