Tragedia in Via Tecchi, donna precipita dal tetto di casa e muore
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VITERBO - Il corpo trovato da un passante. Non è chiaro se sia trattato di un incidente o di un gesto volontario.

VITERBO – Donna precipita dal tetto di casa e muore. 

Una signora di sessant’anni è caduta ieri dal tetto di casa, a Viterbo, in via Bonaventura Tecchi, quartiere Villanova.  

Non è chiaro se sia trattato di un incidente o di un gesto volontario.

Intorno alle ore 13 un passante ha visto il corpo della donna immobile a terra e ha chiamato i soccorsi. 

Sono intervenuti subito vigili del fuoco, carabinieri e personale del 118 che ha caricato la sessantenne in ambulanza per portarla d’urgenza, in codice rosso, all’ospedale Belcolle di Viterbo.

La donna è arrivata in ospedale in condizioni gravissime ed è deceduta dopo alcune ore, nel pomeriggio, intorno alle 16,30

 

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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