

MONTALTO DI CASTRO – Il mare di fine estate si trasforma in tragedia. Non c’è stato nulla da fare per Silvano Loia, manager di Rai Way di 52 anni, il cui corpo senza vita è stato individuato e recuperato nella serata di ieri nelle acque di Montalto di Castro, restituito dal fondale a circa cinque metri di profondità.
Una vicenda che ha tenuto col fiato sospeso per ore la fascia costiera della Tuscia e che in breve tempo ha fatto il giro dei media nazionali: Loia era infatti noto alle cronache anche per essere il compagno dell’attrice Francesca Neri, con cui condivideva la vita da diverso tempo.
Tutto è iniziato nella mattinata sul litorale di Tarquinia, nella zona di Sant’Agostino. Attorno alle 11 l’ultimo avvistamento del 52enne mentre entrava in acqua. Poi il silenzio. Il mancato rientro a riva, l’impossibilità di mettersi in contatto con lui e l’inevitabile scatto dell’allarme che ha mobilitato una imponente macchina dei soccorsi.
Per ore l’area tra Tarquinia e Montalto è stata setacciata palmo a palmo. Un dispiegamento di forze imponente: in campo le squadre dei Vigili del Fuoco di Tarquinia, le moto d’acqua operative a Montalto, l’elicottero del reparto volo che ha sorvolato a lungo lo specchio di mare e la battigia, insieme agli uomini della Guardia Costiera e al personale sanitario del 118. Una corsa contro il tempo proseguita fino a sera, quando è arrivato l’epilogo più drammatico con l’avvistamento e il recupero della salma.
Silvano Loia, avvocato di formazione, ricopriva da anni ruoli di primo piano in Rai Way – la società che gestisce le reti di trasmissione del servizio pubblico – all’interno dell’area Procurement e gestione dei fornitori. Una figura stimata nel suo ambiente professionale, legata da tempo a Francesca Neri, con cui era apparso più volte sui giornali nazionali negli ultimi anni.
Spetterà ora agli accertamenti di rito chiarire le cause esatte della tragedia e ricostruire le circostanze che hanno determinato il drammatico decesso in mare.

















