Tragedia a Pescia: uomo muore in piscina durante lavori di giardinaggio, scoperto lavoro in nero
carabinieri
800x120 (1)
Lavoratore straniero muore cadendo in piscina: controlli rivelano assunzione irregolare, la ditta riceve multa e sospensione dell’attività.

PESCIA ROMANA – Un uomo di origine sudafricana ha perso la vita nel pomeriggio dell’8 agosto a Pescia Romana mentre stava effettuando lavori di giardinaggio in una villa privata, cadendo nella piscina dell’abitazione.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri insieme al Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Tuscania per chiarire le circostanze dell’incidente. Gli operatori del 118 e lo Spresal della Asl di Tarquinia hanno ricostruito la dinamica dell’accaduto.

Le verifiche hanno rivelato che sia il deceduto sia un suo connazionale erano impiegati senza regolare contratto, in nero. A seguito di questi riscontri, il nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Viterbo ha disposto la sospensione dell’attività della ditta incaricata dei lavori, con una sanzione amministrativa di 8.300 euro a carico del titolare.

800 Confartigianato
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
Onda
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
POST FB 01