Tra poche ore la nuova giunta
michelini rifiuti 2
800 Monastero
C'è desiderio da parte di tutti all'interno della maggioranza Michelini di chiudere in fretta il rimpasto di giunta. Anche per il nuovo clima determinato dall'inchiesta pesante sui rifiuti. Ma i problemi potrebbero tornare con l'elezione del presidente del consiglio.

La giunta a 8 è ormai pronta, il sindaco Leonardo Michelini viaggia da giorni con in tasca i nomi e le relative deleghe di ogni assessori ed è questione di ore per l’annuncio. Tutti pensano che domani sarà il giorno del varo del Michelini Terzo.

Non sono previsti cambi sostanziali. Ai sei assessori rimasti in carica: Luisa Ciambella, Alvaro Ricci, Antonio Delli Iaconi, Giacomo Barelli, Raffaella Saraconi e Andrea Vannini si andranno ad aggiungere Alessandra Troncarelli, a cui andranno i Servizi Sociali, e l’ottava Sonia Perà, con Sviluppo Economico e Affari Generali.

Anche le recenti vicende dettate dall’emergere dell’inchiesta ‘Vento di Maestrale’ sembrano aver riportato la maggioranza a più miti consigli. E da tutte le parti è nutrito il desiderio di chiudere al più presto il punto del rimpasto.

Sullo sfondo però permangono le tensioni, che rischiano di riaccendersi con l’elezione del nuovo presidente del consiglio comunale. Le dimissioni di Maria Rita De Alexandris infatti hanno aperto un vuoto che va colmato.

Il Partito Democratico punterebbe all’elezione dell’attuale capogruppo Francesco Serra, ma le componenti civiche della maggioranza storcono la bocca. Il riequilibrio infatti si è sostanzialmente giocato a loro discapito, in particolare sulla pelle di Oltre le Mura. Per questo, con il passare delle ore, si delinea sempre più con forza la prospettiva di una presidenza civica.

Tra l’altro a Palazzo dei Priori c’è bisogno di chiudere in fretta anche quetsa questione, perché il consiglio deve tornare a lavorare rapidamente. Urgenza dettata dalla decisione di convocare un consiglio straordinario sui rifiuti e dare il via alla commissione d’inchiesta amministrativa concordata in terza commissione.

Altro dagli stessi argomenti:Leonardo Michelini
aiac_banner_02
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
Onda
aiac_banner_01
POST FB 02
domenicale post
lafune_300 x 600
asvis 2
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni