"Tra i sampietrini passa la luce e sotto si vede il vuoto". Anomalie segnalate nella zona di San Faustino
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VITERBO - Non c'è una situazione allarmante ma un quadro di fragilità che vanno tenute sotto controllo e su cui è necessario intervenire per rimuoverne le cause. Via Lucchi e delle Piagge sono due strade parallele a piazza San Faustino, che collegano via dei Magliatori con via Cairoli. 

VITERBO – Sampietrini che lasciano passare la luce sotto il manto stradale e una situazione che impensierisce diversi residenti. Questo è quanto si sta verificando in questi giorni nella zona di San Faustino, con precisione su via Lucchi e via delle Piagge. Qui i Vigili del Fuoco sono stati chiamati, diverse volte, per dei sopralluoghi.

Non c’è una situazione allarmante ma un quadro di fragilità che vanno tenute sotto controllo e su cui è necessario intervenire per rimuoverne le cause. Via Lucchi e delle Piagge sono due strade parallele a piazza San Faustino, che collegano via dei Magliatori con via Cairoli. 

Soprattutto in via Lucchi sono stati riscontrati dei problemi in prossimità del civico 27. Lì è chiaramente visibile, sotto allo strato di sampietrini, una voragine. Nei giorni scorsi, dopo che la proprietaria aveva segnalato la vicenda ai Vigili del Fuoco che a loro volta avevano chiamato in causa l’ufficio tecnico di Palazzo dei Priori, è stato operato un rattoppo con catrame. Questo per coprire gli spazi tra un sampietrino e l’altro, ma l’intervento non ha prodotto risultati e il catrame stesso è lentamente scivolato dentro le fessure. Quindi sono state portate sul posto delle transenne. 

Si è anche aperto un braccio di ferro, con scarico di responsabilità, tra Comune e la residente. Quelle che emerge con chiarezza è che Viterbo avrebbe bisogno, in buona parte del centro storico, di una verifica del sottosuolo. Operazione già iniziata (vedi via San Lorenzo e Cardinal La Fontaine) dall’assessore ai Lavori Pubblici Laura Allegrini. 

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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