Torre "con crepe" di Raniero Capocci, 58mila euro per la messa in sicurezza
Crepa Torre via Raniero Capocci
Masicar800x120-optimize
Torre di via Raniero Capocci, iniziano i lavori di messa in sicurezza. Esattamente un anno fa, in seguito ai violenti terremoti che hanno scosso il Centro Italia, su una delle torri civiche di viale Raniero Capocci si sono allargate delle crepe presenti da tempo.

Torre di via Raniero Capocci, iniziano i lavori di messa in sicurezza. Esattamente un anno fa, in seguito ai violenti terremoti che hanno scosso il Centro Italia, su una delle torri civiche di viale Raniero Capocci si sono allargate delle crepe presenti da tempo.

Dopo mesi di transennamento e attesa la struttura verrà finalmente sistemata grazie a un appalto, già aggiudicato, di 58.000 euro.

L’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Viterbo aveva spiegato che i lavori, che rientrano in un progetto più ampio di sistemazione delle torri civiche di Viterbo, sarebbero stati fatti quasi certamente entro Santa Rosa, cosa che però non è avvenuta. Quasi due mesi dopo però si è arrivati al risultato.

Nel dettaglio, gli interventi riguarderanno la messa in opera di traversi a livello dell’imposta della volta e di tiranti tramite catene metalliche. Prevista inoltre la risarcitura delle lesioni, il ripristino della continuità muraria con interventi di scuci-cuci e il consolidamento del nucleo interno mediante iniezioni a bassa pressione di miscele leganti e l’inserimento di barre inox. Ad occuparsene sarà la ditta Fedeli Paolo Srl di Soriano nel Cimino.

Per l’esecuzione dell’opera è prevista una modifica della viabilità in viale Raniero Capocci. Si legge nell’ordinanza del Settore Lavori Pubblici, dalle ore 7 del 30 ottobre e fino al termine dei lavori, nel tratto adiacente la torre – in prossimità dell’impianto semaforico nelle vicinanze di Porta della Verità -, verrà istituito il restringimento della carreggiata stradale.

Gli Stati Generali La Fune
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
asvis 2
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
Onda
POST FB 01