Torna San Pellegrino in Fiore. La ventinovesima edizione parte tra due settimane


Proseguono a Viterbo i preparativi per la ventinovesima edizione di San Pellegrino in Fiore, in programma dal 30 aprile al 3 maggio.
Proseguono a Viterbo i preparativi per la ventinovesima edizione di San Pellegrino in Fiore, in programma dal 30 aprile al 3 maggio. Non sarà soltanto una manifestazione florovivaistica che abbellirà gli scorci più della città con allestimenti e composizioni floreali e vegetali, ma anche un’occasione per riscoprire storia e tradizioni di Viterbo attraverso una serie di rappresentazioni e spettacoli rievocativi. Grazie alla collaborazione con il Comitato Centro Storico e con l’Associazione Culturale Pilastro, per tutta la durata dell’evento si susseguiranno esibizioni che faranno condurranno i visitatori in un suggestivo viaggio nel medioevo.
La storia sarà una costante fin dalla cerimonia d’apertura, in programma giovedì 30 aprile alle ore 15. Da Piazza Giuseppe Verdi partirà un corteo composto da Sbandieratrici e Musici del Centro Storico, Figuranti de “La Contesa“, Musici, Sbandieratori e Famiglie Nobili del Pilastro, che raggiungerà Piazza delle Erbe dove si terrà l’inaugurazione sul tema “La Primavera“. Il corteo riprenderà poi la strada verso Piazza del Plebiscito inoltrandosi all’interno del percorso floreale.
Per tutta la durata di San Pellegrino in Fiore, in orario pomeridiano e serale, si svolgeranno animazioni nelle vie e nelle piazze con sfilata di figuranti, momenti di vita quotidiana, balletto, scontri armati, Amor Cortese ecc. In Piazza San Lorenzo, all’angolo del Palazzo di Valentino della Pagnotta, saranno rappresentate “Scene del tempo fujito” e sarà allestito il banco folkloristico del gruppo Sbandieratrici e Musici del Comitato Centro Storico. In Piazza San Pellegrino, a Palazzo degli Alessandri, mostra di filmati storici e a tema.
Tre gli eventi speciali. Venerdì 1 maggio alle ore 16 in Piazza San Lorenzo “Accoglienza del pellegrino” con offerta di pane e acqua a tutti i presenti, con la partecipazione del Magister Zecchiere Marco Guglielmi. Sabato 2 maggio alle ore 18 “L’investitura del cavaliere“, con corteo da Piazza San Pellegrino a Piazza San Lorenzo. Domenica 3 maggio alle ore 18 rappresentazione scenica dell’Amor Conteso, competizione tra novelli spasimanti in lotta per avere l’attenzione della deliziosa fanciulla.
San Pellegrino in Fiore 2015 è organizzato dall’Ente Autonomo San Pellegrino in Fiore con il patrocinio e il sostegno di Comune di Viterbo, Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Camera di Commercio di Viterbo, Fondazione Carivit, Banca di Viterbo, Confartigianato Imprese Viterbo.

Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
















