Torna Medioera: la decima edizione dal 9 al 12 maggio
medioera
lafune_800 x 120
Si terrà dal 9 al 12 maggio 2019 la decima edizione di Medioera, il festival dell'innovazione che da una decade accompagna Viterbo verso il futuro. Gli organizzatori hanno già preannunciato tantissimi appuntamenti per un'edizione che resterà nella memoria di tutti per molto.

Dal 9 al 12 maggio torna Medioera, il festival dell’innovazione di Viterbo. Nonostante non sia ancora stato divulgato un programma, gli organizzatori fanno sapere che per festeggiare i 10 anni dalla nascita l’evento presenterà tanti appuntamenti che vedranno, come sempre, la Comunicazione al centro di tutto.

Politica, infrastrutture, tecnologia, cultura e storytelling sono solo alcune delle molte tematiche che si alterneranno anche quest’anno sul palco di Medioera. I veri protagonisti saranno, però, tutte quelle aziende e quelle realtà che di anno in anno contribuiscono al miglioramento del tessuto sociale della Tuscia e dei territori confinanti.

“Sarà un’edizione memorabile”, ha annunciato tramite Facebook lo storico ideatore del festival, l’oggi Onorevole Mauro Rotelli, che invita tutti, indipendentemente dai colori della propria bandiera, a partecipare al dibattito. 

Tramite il sito ufficiale, un articolo rivela anche il pensiero degli organizzatori, fieri di essere giunti al decimo anno di Medioera: “Lo diciamo con orgoglio: dieci anni fa, quando abbiamo cominciato a pensarlo, mai avremmo immaginato di arrivare alla decima edizione con la voglia di pensare già da ora alla successiva. Nel corso di questi anni sono successe molte cose, molti di coloro che hanno collaborato con il festival entrando a far aparte del social media team di Medioera oggi sono dei professionisti in questo settore. Molti hanno cominciato un percorso di studi che in qualche modo abbiamo ispirato. È la soddisfazione più bella e quella che ha la maggiore capacità di durare”.

L’evento, come sempre, sarà ospitato presso lo Spazio Attivo di Valle Faul.

Stati Generali 02 800x120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
Onda
POST FB 02
domenicale post
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
monastero interno