Torna Lucifero, il Viterbese da bollino giallo

VITERBO - Il grande caldo ci accompagnerà per questo fine settimana, dalla prossima dovrebbe iniziare a circolare un po' di aria fresca.
VITERBO – Torna Lucifero e il suo caldo infernale. Per il Viterbese il bollino è giallo. Il grande caldo ci accompagnerà per questo fine settimana, dalla prossima dovrebbe iniziare a circolare un po’ di aria fresca. Sabato e domenica con una temperatura che dovrebbe raggiungere il picco di 32 gradi.
Il bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute ha assegnato per sabato 21 agosto il bollino giallo, ovvero il livello di rischio di pre allerta con “condizioni meteorologiche che possono precedere il verificarsi di un’ondata di calore”.

Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

















