Torna "Giocavamo pe strada", a Valle Faul tanti sport da provare e una mongolfiera
evento
lafune_800 x 120
VITERBO - Remax organizzerà un torneo di basket 3x3 mentre Decathlon metterà a disposizione tutte le attrezzature sportive che verranno in seguito acquistate dal Comune e donate alle scuole.

VITERBO – “Giocavamo pe strada”, torna la grande kermesse sportiva di Valle Faul. Stavolta anche con una mongolfiera. Una grande festa all’insegna di tutti gli sport a Valle Faul nel fine settimana del 14 e 15 settembre.

Torna per il secondo anno consecutivo la manifestazione “Giocavamo pe strada”, organizzata dal Comune in collaborazione con il centro nazionale sportivo Libertas, con il supporto di Decathlon, Re/Max e Centro CarRent.

L’evento è stato presentato questa mattina dall’assessore allo sport Emanuele Aronne, dalla sindaca sindaca Chiara Frontini, il presidente provinciale Libertas Simone Bonolo, Fabio Caso del centro carRent, Elisabetta Tesei di Decathlon, Alessandra Cagetti e Orazio d’Urso di ReMax e Roberto Valeri della Fc Viterbo.

A Valle Faul si potranno sperimentare i vari tipo di sport dal calcio al pattinaggio, dal basket al baseball fino al tiro con l’arco. Grazie al sostegno degli sponsor ci sarà anche una mongolfiera che, se le condizioni del tempo lo permetteranno, si innalzerà in volo per alcune decine di metri mantenendo l’ancoraggio al suolo. L’utilizzo sarà gratuito.

Remax organizzerà un torneo di basket 3×3 mentre Decathlon metterà a disposizione tutte le attrezzature sportive che verranno in seguito acquistate dal Comune e donate alle scuole.

“La mattina dell’evento sarà dedicata all’attività libera e il pomeriggio ci saranno eventi e
manifestazioni organizzate” ha detto Simone Bonolo. “Saranno presenti anche due stand delle forze armate, Esercito e Aeronautica, che quest’anno sono nostri partner-dice Aronne-durante l’evento sarà anche possibile toccare una medaglia olimpica di Parigi”.

Fisioterapy Center 800x120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
monastero interno
aiac_banner_01
domenicale post
lafune_300 x 600
POST FB 02
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center