Torna con ancora più fascino il Carnevale Vitorchianese
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I carri saranno in tutto sei: Il Pirata, Einstein e la scienza, la Repubblica delle banane, King Kong e Hovercraft. Enorme è la soddisfazione del comitato dei carri allegorici e del presidente Lucio Spadini.

Torna, con una veste ancora più affascinante, il Carnevale Vitorchianese. Doppio appuntamento in programma con l’ormai storica manifestazione. Fuoco alle polveri domenica 24 gennaio e il bis sarà servito il 7 febbraio. In caso di pioggia le sfilate saranno rimandate alla domenica successiva.

Sarà la scuola di ballo Antares, della maestra Valentina Cincotti, ad arricchire gli eventi con una esibizione in Piazza Umberto 1°, dove non mancherà occasione di degustare prodotti tipici locali. Un doppio appuntamento organizzato dall’Associazione Carnevalesca di Vitorchiano.

I carri saranno in tutto sei: Il Pirata, Einstein e la scienza, la Repubblica delle banane, King Kong e Hovercraft. Enorme è la soddisfazione del comitato dei carri allegorici e del presidente Lucio Spadini al suo secondo debutto, che spiega: “Non ci ferma nemmeno la crisi che stiamo attraversando, cercheremo di tenere alta la tradizione dell’evento goliardico”.

“Colgo l’occasione – continua il presidente Spadini – per ringraziare tutti coloro che si stanno adoperando per la riuscita della manifestazione: i carristi, che lavorano giorno e notte; i gruppi organizzati, gli esercizi commerciali coinvolti, la Polizia Municipale e chiunque abbia partecipato alla preparazione del Carnevale Vitorchianese 2016.

Tra i nostri obiettivi – conclude – il principale è quello di tentare di aggregare le famiglie, i cittadini, i bambini e la gente del nostro territorio”.

L’ingresso è gratuito e l’Associazione Carnevale Vitorchianese invita tutti a prendere parte a questi giorni di festa.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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