
SANREMO – Gian Maria Cervo aveva, ancora una volta, ragione. Tre mesi fa per Quartieri dell’Arte aveva fortemente voluto Tony Pitony. Mentre i più si chiedevano chi fosse quella serata di QdA incassava il tutto esaurito con replica. Oggi quel Tony pazzesco conquista il palco di Sanremo 2026, nella serata delle cover insieme a Ditonellapiaga.
Tony Pitony aveva regalato ai viterbesi una serata pazzesca, di chiusura per il festival di drammaturgia internazionale che, per una botta di “c” (di Cervo), nasce nel capoluogo della Tuscia e per ragioni affettive è stato mantenuto in città, nonostante le numerose attività in luoghi più significativi per l’arte e la cultura come Napoli, Bari e varie collaborazioni internazionali.
I viterbesi potranno dire: a Quartieri dell’Arte c’è stato. Come c’è stato il premio Nobel per la letteratura Fosse e molti altri di cui ogni giorno parlano i giornali e le televisioni e le radio nazionali e internazionali. Se a Viterbo si vuole costruire cultura “citofonare Cervo”.


















