Tombaroli portano alla luce reperti del "gruppo di Mitra" recuperati dalla polizia
Foto polizia reperti Mitra
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TARQUINIA -  Parte del pugnale, un ginocchio del toro e una pezzo del basamento del "complesso del Mitra" riportati alla luce e abbandonati in uno zaino dai tombaroli messi in fuga dagli agenti di polizia. 

TARQUINIA –  Parte del pugnale, un ginocchio del toro e una pezzo del basamento del “complesso del Mitra” riportati alla luce e abbandonati in uno zaino dai tombaroli messi in fuga dagli agenti di polizia. 

All’interno dello zaino anche un lingotto di bronzo di epoca romana. Tra i cespugli rinvenuto anche un metal detector e arnesi da scavo. A seguito della segnalazione della presenza sospetta nelle campagne di Tarquinia di alcuni uomini gli uomini della polizia si sono precipitati sul posto. Sul posto non hanno trovato nessuno ma appunto lo zaino e gli oggetti di cui si è detto. 

Le parti rinvenute, pur non completando l’importante opera del “mitra”, aggiungono dei pezzi significativi alla statua in marmo, come parte del pugnale, un ginocchio del toro e una pezzo del basamento.

Tutti i reperti rinvenuti verranno consegnati nei prossimi giorni in giudiziale custodia, su disposizione della Procura della Repubblica di Civitavecchia, al Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia del ministero della cultura. l’attività della polizia di stato proseguirà anche in futuro nella zona di Tarquinia, da sempre caratterizzata dal fenomeno dei “tombaroli”, trafugatori clandestini di materiale di origine etrusca.

 

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