
Riesplode il giallo delle deleghe. Chiusa la partita del rimpasto e sullo sfondo la chiusura di quella per la presidenza del Consiglio per Michelini si prospetta un confronto con i consiglieri per quanto riguarda le deleghe a loro assegnate. Deleghe che sia il capogruppo di Oltre Le Mura Maurizio Tofani che quello del Pd Francesco Serra si erano detti disposti a rimettere nelle mani del primo cittadino. In particolare Tofani aveva parlato a nome di tutta la sua compagine, composta da altri quattro consiglieri.
Proprio Tofani ha ribadito il concetto dopo la replica del sindaco che, durante l’ultima conferenza stampa due giorni fa, aveva spiegato come nessun atto ufficiale fosse stato messo in pratica dai consiglieri e che quindi le loro “dimissioni” fossero da considerare come parole al vento. “Verba volant – ha detto Michelini – non ci sono atti ufficiali, ogni consigliere manterrà le sue deleghe”. Tofani dal canto suo ha specificato che per quanto lo riguardava non c’erano atti ufficiali da poter fare e che quindi le sue parole devono essere considerate come attuali.
Come se ne esce? Non si sa, forse con un confronto, l’ennesimo, tra le forze di maggioranza e il sindaco Michelini. Risolta la grana democratica, infatti potrebbe scoppiare quella civica. Oltre le Mura è uscita demolita dalla verifica e di fatto è stata scaricata dall’ala fioroniana del Pd uscendo con un solo assessore, tra l’altro scontento, come Raffaella Saraconi e nulla più.


















