
Il capogruppo Tofani non vede una sconfitta civica nel prossimo rimpasto e attacca il PD. La fine della verifica di maggioranza è vicina e Michelini tra oggi e lunedì potrebbe annunciare la nuova giunta. Mancano solamente da definire le deleghe da assegnare, ma il peso politico degli assessori sembrerebbe essere definito. Con l’ingresso di Sonia Perà infatti i serra-panunziani portano a casa 3 assessorati e incassano una larga vittoria politica. Hanno mancato solamente la carica di vicesindaco, rimasta in mano ai fioroniani-Pd insieme ai due assessorati.
La componente popolare ha così strappato un pareggio in extremis, così come Viva Viterbo che con appena due consiglieri ha mantenuto l’assessorato di Giacomo Barelli, al contrario di tutte le altre civiche, sconfitte su tutta la linea e sacrificate all’altare delle trattative all’interno del Partito Democratico proprio dalla componente fioroniana. Tra tutti a perdere è Oltre le Mura che avrà solamente un assessore nonostante abbia cinque consiglieri comunali. Il capogruppo Tofani però non riconosce la sconfitta, acuita dalla mancata distribuzione delle deleghe nella nuova Provincia targata Mazzola, e rilancia attaccando il Partito Democratico.
Fioroni vi ha scaricato?
“Non eravamo alleati con Fioroni, ma con chi condivide le nostre posizioni. Non è questione di nomi ma di sostanza e mi sembra che la differenza tra le forze civiche e il Pd è di sostanza”.
Cinque assessori Pd, voi uno solo, come Viva Viterbo. Siete soddisfatti?
“Non sono soddisfatto di come vanno le cose. C’è un modo di fare che non ci appartiene quindi ci siamo anche stancati. La cosa va troppo per le lunghe. Il Pd sta rasentando il surreale, ci spiegassero cosa vogliono fare. Dobbiamo dare risposte alla città e penso che ci stiamo un po’ perdendo”.
Siete contenti della Giunta a 8?
“Non mi interessa il numero, l’importante è l’efficienza. Spero sia l’ultima volta che si parli di numeri”.
Sergio Insogna dice che se Michelini si dimette non fa dispetto a nessuno.
“Invece di chiederlo, dovrebbe agire e presentare la richiesta del Movimento 5 Stelle. Se è convinto di quello che dice l’atto dovrebbe essere consequenziale, se no perde di credibilità”.
Anche il sindaco ha detto che si sarebbe dimesso e invece..
“Aspettiamo la fine e poi giudicheremo. Io ho ritenuto condivisibile l’atteggiamento del sindaco. È stato scelto dai cittadini con l’aiuto delle liste civiche. E comunque Insogna l’ha firmato la mozione di sfiducia? No”.
(Il Movimento 5 Stelle sta raccogliendo le firme per presentare la mozione di sfiducia, ndr)
E quindi?
“Bisogna essere consequenziali. Io spero solo che la verifica si risolva presto perché la vicenda sta diventando stucchevole”.


















