
MARTA – Titolare di un panificio di Marta finisce nel mirino dell’odio social. “Zitella acida!”, “disonesta”, “brutta Zitella devi fallire”. Queste solo alcune delle “dolci” parole che vari leoni da tastiera le stanno riservando da settimane. Tanto che il caso sta facendo notizia ed è stato raccontato sul giornale del Gambero Rosso dalla giornalista Antonella Dilorenzo.
La vittima è la proprietaria del Forno Fiore, vincitore della prima puntata del nuovo programma Real Time ‘Il Forno delle Meraviglie’. Durante la trasmissione la signora ha espresso un giudizio forte su un altro panificio e da lì si è scatenato l’inferno sul web.
“I commenti sono stati crudeli nei miei confronti. Sono andati anche sul personale, mi hanno scritto cose come: brutta zitella, devi fallire”, racconta al Gambero Rosso Santina Cherubini. La gogna è iniziata lo scorso 29 dicembre e in questi giorni, interessati dal suicidio Pedretti, la ristoratrice finita nel mirino degli “odiatori”, quanto sta accadendo fa ancora più impressione.
La motivazione, come spiega Cherubini è da ricercarsi nel giudizio che ha dato a un altro panificio: “Il motivo? Credo perché mi sono permessa di dare voto 1 all’esperienza di un altro panificio. Poi è un gioco, bisogna prenderlo per quello che è. Se per un gioco si scatena tutto questo putiferio, per le cose serie dove andiamo a finire?”.
Poi continua: “I social cominciano a far schifo, devono essere filtrati determinati commenti, non puoi mettere alla gogna una persona perché ha detto la sua idea. Non puoi stare a replicare zitella acida meriti di fallire. Questo ti prova. Restiamo nell’ambito della cosa, non andiamo sul personale, il social non è più uno strumento per farci conoscere è diventata una cosa vergognosa. Perché io sono una persona forte di carattere e sorvolo, ma se ti trovi di fronte una persona debole una cosa del genere (come il caso della morte di Pedretti, ndr) è inevitabile. Queste cose, se non sei forte, ti costringono anche a chiuderti in casa e non uscire più”.
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