Tiro con l’arco, la tarquiniese Anastasia Anastasio campionessa italiana

RIMINI - Ai campionati italiani indoor di Rimini l'atleta di Tarquinia vince l'oro a squadre. Per la viterbese anche un oro individuale.
RIMINI – Brilla la Tuscia alla 46° edizione dei campionati italiani di tiro con l’arco.
L’evento si è svolto nello scorso weekend presso la Fiera di Rimini.
A laurearsi campionessa italiana Anastasia Anastasio, originaria di Tarquinia, che ha trionfato nella gara a squadre assieme a Elena Menegoli e Viviana Spano. Per la viterbese è arrivato anche un oro individuale.
Grandissima soddisfazione per un successo che rilancia tutto il movimento degli arcieri nella Tuscia.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

















