Tifosi sputano al guardalinee, multata la Vigor Acquapendente

ROMA - Il club viterbese sanzionato a seguito del grave episodio durante il match esterno sul campo del Grifone gialloverde.
ROMA – Multa per la Vigor Acquapendente.
Il club viterbese sanzionato a seguito del grave episodio durante il match esterno sul campo del Grifone gialloverde.
I tifosi della Vigor hanno aggredito uno dei due guardalinee con espressioni offensive e sputi.
A comunicarlo è il giudice sportivo Ernesto Milia, che nella nota scrive così: “Ammenda di 300 euro alla Polisportiva Vigor Acquapendente perché propri sostenitori in campo avverso nel corso della gara rivolgevano a un assistente arbitrale espressioni offensive. Inoltre i medesimi, attingevano con sputi alla divisa l’ufficiale di gara”.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















