Ticket per un'ora di parcheggio gratis, Micci (Lega): "Voglio conoscere i numeri"
Andrea Micci
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"La Lega sostiene la misura di un’ora gratuita per tutti e, a partire dalla seconda ora di sosta, la necessità di riportare le tariffe ai livelli antecedenti gli aumenti, almeno finché il centro storico non tornerà ad essere attrattivo in misura tale da giustificare un rialzo dei costi per la sua fruizione".

VITERBO – “In questi giorni la sindaca è riapparsa sui social, ostentando entusiasmo per annunciare in pompa magna il prosieguo per tutto il 2026 dei ticket per un’ora gratis al parcheggio del Sacrario per chi fa acquisti in centro. Peccato che abbia taciuto i risultati di questo primo periodo di sperimentazione che sarebbero stati indicativi della validità dell’iniziativa messa in piedi dalla giunta e dell’opportunità di proseguirla o meno – così il capogruppo della Lega a Palazzo dei Priori Andrea Micci -.

Considerata la velocità e la smania con cui in questi anni l’abbiamo vista appuntarsi medaglie ed esibire premi, possiamo ritenere il suo silenzio quasi una prova del totale fallimento dell’iniziativa che, a tutti i costi, e nonostante i buoni consigli di opposizione e diversi commercianti, ha voluto portare avanti. Per questo, annuncio un accesso agli atti per sapere quello che la sindaca, evidentemente, non vuole rendere noto: quanti ticket per l’ora gratuita al parcheggio del Sacrario sono stati stampati, distribuiti e utilizzati dai cittadini fino ad oggi. Sul centro storico Frontini ci sta facendo solo perdere del tempo prezioso, mentre le saracinesche continuano ad abbassarsi e non si vede all’orizzonte nessuna soluzione degna di nota che non sia una “ballata” autocelebrativa che questa amministrazione sta oramai strimpellando da quattro anni sulle macerie di questa città, ai soli fini di rimpolpare i propri consensi elettorali in evidente declino.

Evidentemente non soddisfatta del tempo e dei soldi che ha fatto perdere ai cittadini finora, non solo per l’occasione persa, ma anche per la stampa di inutili astucci gialli e blu che sono rimasti nei cassetti, annuncia, senza alcun confronto, il prosieguo di questa folle idea per tutto il 2026, durante il quale, dobbiamo dedurre, per il centro storico non saranno intraprese altre vie che quelle dei sogni deliranti e distruttivi della sindaca. “Errare è umano, ma perseverare è diabolico”. Anche stavolta Frontini è stata veramente poco “Chiara” con una comunicazione per nulla trasparente verso la città e verso il consiglio comunale, studiata ad arte solo per ottenere consensi e la ragione a tutti i costi, pure su decisioni clamorosamente sbagliate. Sul centro storico servono scelte coraggiose, per questo la Lega sostiene la misura di un’ora gratuita per tutti e, a partire dalla seconda ora di sosta, la necessità di riportare le tariffe ai livelli antecedenti gli aumenti, almeno finché il centro storico non tornerà ad essere attrattivo in misura tale da giustificare un rialzo dei costi per la sua fruizione”.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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