


CELLENO – Per essere un borgo fantasma ci è sembrato piuttosto animato. La quattro giorni di Teverina busckers, giunto alla decima edizione, ha richiamato migliaia di persone in questo angolo di Viterbese che custodisce gli stessi panorami che è possibile ritrovare sui dipinti rinascimentali.
Il meeting degli artisti di strada, organizzato dall’Associazione Il Circo Verde in stretta collaborazione con il Comune di Celleno e sotto la direzione artistica di Simone Romanò, come è giusto dire in questi casi “ha spaccato”.
Quattordici punti di interesse, tutti intorno al borgo vecchio, per servire spettacoli, mercatini e servizi. Un programma giallo per raccontare a ogni arrivato tutto quello che poteva godersi e una navetta comodissima e rapidissima a fare da spola tra le aree parcheggio e quella della festa.
Tutto è cominciato giovedì 18 settembre, per finire domenica 21. Anche se nel cuore di chi c’è stato quell’accoglienza e quello spirito leggero non finiranno mai di scorrere. Come non ricordare i fantastici artisti della “Piazza Pirata”. E come non raccontare a qualche amico la comicità delle “Hostress”. Tanto circo, tanta giocoleria, tanti clown. Una moltitudine di artisti in maniera volontaria, puntando tutto sulla scommessa del cappello (le donazioni spontanee), ha donato i propri trick, le magie, le battute e i sorrisi.
Il pubblico ha ricambiato, si racconta di qualcuno andato via con le mani spellate e il portafoglio leggero. Si tratta di quelli che meglio hanno compreso lo spirito del Teverina busckers. Qui a Celleno è tutto grande: l’accoglienza, il cuore, il sorriso e non ci crederete mai anche le panchine.






















