Tutti in mischia al 'Terzo Tempo Village'
terzo tempo
Fisioterapy Center 800x120
Cinque serate al campo da rugby tra libri, film e incontri con personaggi simbolo. Apre le porte il 'Terzo Tempo Village'.

Preparatevi alla mischia. “La grande famiglia del Rugby”, se uno li conosce un po’ non fatica a capire il perché di questa definizione, apre le sue braccia alla città di Viterbo. Nasce così ‘Terzo Tempo Village’. 22-26 luglio, una cinquina di serate con sport, cinema, libri e tanta musica. Per gli appassionati anche tanta birra, di quella buona e artigianale e made in Tuscia. L’appuntamento è al campo da rugby Sandro Quatrini di Santa Barbara.

Le porte del villaggio aprono alle 19,30 e si tira dritto fino a notte inoltrata. Il campo da rugby farà vibrare anche altre storie: quelle del mondo del calcio, del basket, dell’atletica leggera. Tre menti dietro a tutto questo lavoro: Alessandro Pepponi (Union Rugby), Massimiliano Mascolo (giornalista Rai Sport) e Mauro Morucci (Tuscia Film Fest). Mascolo, almanacco vivente dello sport, ce la racconta così: “La prima sera basket. Celebrazione della Stella Azzurra e poi cerchiamo di capire cosa siglifica il salto in B. Il tutto insieme a Stefano Michelini, allenatore di livello e commentatore Rai, e Mario Arceri ex capo rubrica basket del Corriere dello Sport. Ma parleremo di argomenti validi per tante discipline: settori giovanili, impianti, comunicazione”.

L’attenzione di Mascolo va alla prima proiezione in programma: “Once brothers è un film molto bello. Parla dell’amicizia tra Divac e Petrovic, spezzata dalla guerra dell’ex jugoslavia e mai più riallacciata a causa della morte di Petrovic”.

“Mercoledì abbiamo il libro – continua Mascolo, che delle serate sarà il presentatore – su Manlio Gelsomini, il campione partigiano. era molto attivo anche nella nostra zona e quindi si parlerà di Mariano Buratti, Sauro Sorbini ecc.ecc. Piccioni, giornalista della Gazzetta dello Sport, ha fatto una ricerca profonda e completa. Il film della serata parla di calcio, ma soprattutto è la storia di chi non ce l’ha fatta. Si chiama ‘Zero a Zero’ e parla di tre ex ragazzi della Roma, nazionali di categoria giovanile, che hanno smesso col calcio.

Con Sandro Donati autore de ‘Lo sport del doping’, parliamo della lotta al doping e alle mafie che ne gestiscono gli introiti. Donati ha allenato anche gli azzurri della velocità e quindi faremo un collegamento con Mennea e un omaggio al grande campione col documentario 19″72″.

Attimo di pausa, respiro e: “Gli ultimi due giorni li passeremo con storie di rugby. ‘Il terzo tempo’, è stato presentato a Venezia, storia a lieto fine di recupero di personalità difficile attraverso il rugby. ‘I Bisonti’, è invece un documentario su una squadra nata all’interno di un carcere. Il messaggio che passa è la grande forza del rugby di far crescere il singolo all’interno di un gruppo”.

LEGGI IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA MANIFESTAZIONE

Ogni serata chiude in musica, con diversi gruppi interessanti. L’evento è stato realizzato in collaborazione tra Union Rugby, Caffeina Cultura, Tuscia Film Fest; con il patrocinio di Archeoares.

 

800x120 (1)
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 02
Onda
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
monastero interno
aiac_banner_01
asvis 2