Terzo appuntamento per le Domeniche in Biblioteca: oggi incontro con Sandra Petrignani
10353265_296601327174790_8025447688793581321_o
Stati Generali 02 800x120
Tornano le Domeniche in Biblioteca. Oggiappuntamento alle ore 17:30 presso la Sala Conferenze della Biblioteca Consorziale di Viterbo con la scrittrice Sandra Petrignani che presenta il suo ultimo libro "Marguerite".
Sandra Petrignani

Tornano le Domeniche in Biblioteca. Oggiappuntamento alle ore 17:30 presso la Sala Conferenze della Biblioteca Consorziale di Viterbo con la scrittrice Sandra Petrignani che presenta il suo ultimo libro “Marguerite”. Sandra Petrignani narra la vita di Marguerite Duras. L’ingresso è libero.

Un romanzo che ripercorre, a centro anni dalla nascita, tutta la vita di Marguerite Duras, personaggio apprezzato e controverso, dall’infanzia fino agli ultimi periodi, avvelenati dal troppo bere e fumare. Esistenza caratterizzata dal rapporto con la madre ,una donna determinata, affarista ed emancipata e con il fratello maggiore Pierre, disperato e dedito al gioco.

Marguerite è bella, intelligente e coraggiosa. Aderisce alla resistenza, poi entra a far parte del Partito comunista e sposa Robert Antelme, destinato ai campi di prigionia tedeschi. Non ha mai avuto paura di schierarsi, di esibire le proprie idee e di fare a modo proprio tanto da arrivare ad accogliere, in casa propria, personaggi ricercati dalle forze tedesche. Nel corso della sua lunga vita, morirà nel 1996, la scrittrice indosserà la divisa della fervente femminista per poi passare alla difesa degli ebrei mentre sul finire degli anni 1960 verrà esclusa dal partito comunista francese. Una vita piena, affascinante sempre alla ricerca dell’amore, in cui non viene mai meno quello per la scrittura, firmò la sceneggiatura di ‘Hiroshima Mon Amour’, che la accompagnerà fino ai momenti finali della sua esistenza.

 

800 Monastero
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 02
domenicale post
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
Onda
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
asvis 2
monastero interno