Terremoto nell’Alta Tuscia, sei scosse in tre ore

GROTTE DI CASTRO - La più forte alle 14,09 di ieri a Grotte di Castro: magnitudo 2,9. Il sisma ha interessato anche San Lorenzo Nuovo e Gradoli, dove sono state evacuate le materne . Momenti di grande paura ma, fortunatamente nessun danno. Oggi scuole regolarmente aperte.
GROTTE DI CASTRO – Terremoto nell’Alta Tuscia, diverse le scosse che si sono susseguite ieri.
La più forte alle 14,09 di ieri a Grotte di Castro: magnitudo 2,9 della scala Richter.
A essere interessati dallo sciame sismico anche i comuni di San Lorenzo Nuovo e Gradoli.
Gli abitanti dei tre i comuni hanno percepito le scosse. Alcuni per paura sono scesi in strada ma nessun danno è stato riscontrato sia negli edifici pubblici che in quelli privati.
Oggi le scuole rimarranno regolarmente aperte per lo svolgimento dell’attività scolastica.
Si cerca di tornare alla normalità. Rimane comunque molta paura per gli abitanti per la brutta esperienza vissuta.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















