
La terra continua a tremare tra l’Alta Tuscia e il Ternano. Dopo diverse ore di tregua nella giornata di mercoledì, questa notte sono state registrate quattro nuove scosse.
Tutte con epicentro in Umbria, all’interno del comune di Castel Giorgio. La prima alle 2,49 di magnitudo 2.4, la seconda alle 3,27 di magnitudo 3.2, la terza alle 3,49 di 2.2 e poi alle 4,42 di 2.
Nel giro di meno di ore la terra ha tremato quattro volte. Lo sciame sismico è iniziato il 30 maggio alle 22,24 con una potente scossa di magnitudo 4,1 ed epicentro a Castel Giorgio. Il giorno dopo una scossa di magnitudo 3.4 ha avuto come epicentro il comune di Acquapendente. Lo sciame sismico è stato avvertito in questi giorni in tutta la zona del lago di Bolsena e anche nel capoluogo. Acquapendente è sicuramente il paese della Tuscia più colpito.
Qui le scuole sono rimaste chiuse da martedì, sei pazienti ricoverati nel reparto di Medicina dell’ospedale sono stati trasferiti a Montefiascone per una crepa sul muro ed è stato allestito un campo per permettere a chi non se la sente di passare la notte in casa di trovare un riparo.
Numerosi i piccoli danni nelle abitazioni.

















