"Terremoto dentro", la compagnia Fuori Contesto al teatro Unione
unione 2
800 Monastero
VITERBO- Continua la stagione teatrale al Teatro Unione con la compagnia Fuori Contesto

VITERBO-Scritto e diretto da Emilia Martinelli, Terremoto dentro della Compagnia Fuori Contesto con Tiziana Scrocca, Fabio Amazzini – voce e chitarra, sarà al Teatro dell’Unione sabato 29 gennaio alle ore 21, spettacolo fuori abbonamento proposto in collaborazione tra il Comune di Viterbo e Atcl Circuito multidisciplinare del Lazio, sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio.

Il terremoto smuove. La terra trema ma poi si ricompone e si va sempre avanti. In scena una donna, figlia che ci canta il suo papà Vesuvio, il fuoco di lui, la smania di campare, di andare oltre i limiti. Mentre lei, intrappolata dai suoi di limiti, sta ferma e non si muove. Trema, vacilla, ma tiene e non crolla, non cambia, non vive.

Lo spettacolo prosegue il lavoro di ricerca della compagnia sul principio del bilico, del tenersi in equilibrio nella ripetitività delle azioni quotidiane.

Terremoto Dentro coglie quel momento, racconta questo salto.

Una donna in equilibrio, sul punto di tuffarsi si ferma, non riesce, ha paura, è indecisa. Allora le torna in testa la storia del suo papà disabile, i cui limiti palesi sono stati invece motore di una vitalità sorprendente, imbarazzante a volte agli occhi della figlia, che vive quella disabilità più come sua anziché del padre.

Un confronto non facile quello con il padre, a tratti paralizzante, a tratti molla per saltare più avanti.

In scena questo dialogo, e a raccontarlo è la figlia che ripercorre la memoria di lui, nel momento stesso in cui il suo corpo trema. Lo spettacolo nei ricordi di lei è ambientato tra Pozzuoli, durante il terremoto degli anni 80, e Napoli, tra gli anni 50 e 90.

Terremoto dentro
Compagnia Fuori Contesto

Scritto e diretto da: Emilia Martinelli

Interpretato da: Tiziana Scrocca

Voce e chitarra: Fabio Amazzini

Scenografie digitali: Luigi Vetrani

Mix video: Stefano Fiori, Daniela Cono

Organizzazione e comunicazione: Silvia Belleggia

Produzione: Fuori Contesto, Hubstract-Made for Art

Si ricorda che, come da vigente normativa, per assistere agli spettacoli svolti all’aperto e al chiuso, è obbligatorio indossare la mascherina FFP2 (senza valvola). Inoltre è obbligatorio esibire il green pass rafforzato (che si ottiene con la seconda dose, purché sia ancora valida, la terza dose o la guarigione).

Biglietti unico: intero 10 euro, ridotto 8. Biglietti acquistabili presso il Botteghino del Teatro o su TicketOne. Teatro dell’Unione piazza Giuseppe Verdi – Viterbo. La biglietteria del Teatro è aperta dal martedì al sabato con orario 10 – 13 e 15 – 19. Aperto anche di domenica, con gli stessi orari, solo in caso di spettacoli o altre attività. Chiuso il lunedì.

Per informazioni www.teatrounioneviterbo.it e teatrounioneviterbo@gmail.com Tel. 388.95.06.826

CNA 800x120
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
Onda
domenicale post
Fune 300x300
POST FB 02
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
asvis 2
Masicar300x300-optimize