Terremoti di bassa magnitudo tra Bolsena e San Lorenzo Nuovo. Dodici scosse in totale
terremoto
aiac_banner_02
BOLSENA - Una scia sismica sta interessando la Tuscia, nella zona del lago. La prima scossa alle 19.49 a San Lorenzo Nuovo. Fino alle 22 se ne registrano dodici, due a Bolsena e le restanti a San Lorenzo. La più forte di magnitudo 3.1 a San Lorenzo Nuovo.

BOLSENA – Sciame sismico tra Bolsena e San Lorenzo Nuovo nelle ultime ore. Dodici le scosse segnate dai sismografi. La prima è stata registrata alle 19.49 di questo giovedì 28 settembre, con magnitudo 2.4 a San Lorenzo Nuovo. Poi una di magnitudo 2.8 (ore 19.50) e una di magnitudo 2.6 (ore 15.54) sempre a San Lorenzo. Alle 19.55 una nuova scossa di magnitudo 2.2 a Bolsena. Alle 19.57 ancora a San Lorenzo (2.2) e alle 19.59 sempre a San Lorenzo (2.1). La terra intorno al lago di Bolsena si è quindi fermata per qualche ora. Quindi una serie di nuove scosse.

Alle 21.27 ancora la terra trema a San Lorenzo con una magnitudo di 3.1. Sempre a San Lorenzo ancora una scossa alle 21.30 (magnitudo 2.0), alle 21.31 sempre a San Lorenzo (magnitudo 2.2), alle 21.44 magnitudo 2.0 a San Lorenzo, alle 21.52 magnitudo 2.6. Alle ore 22 una nuova scossa a Bolsena di magnitudo 2.3.

Una vera e propria scia sismica sta quindi interessando la Tuscia. 

 

800x120 (1)
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 01
Onda
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
monastero interno
domenicale post
Fune 300x300
aiac_banner_01