Terra Music Festival: sostiene la musica Indipendente, aiuta gli artisti a fare rete, promuove l’inclusione
Foto Terre Festival
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VITERBO - Ideato e promosso da Michele Saraca presentato da Mammo Rappo, il festival promette di essere un'esperienza indimenticabile di musica, innovazione e costruzione di relazioni artistiche.

VITERBO – L’atmosfera magica di Piazza del Plebiscito a Viterbo si appresta a diventare lo scenario del Terra Music Festival,  il 15 settembre.

Ideato e promosso da Michele Saraca (StaGe! – Terra Concerti – Art Bond) presentato da Mammo Rappo, il festival promette di essere un’esperienza indimenticabile di musica, innovazione e costruzione di relazioni artistiche.

L’obiettivo primario del Terra Music Festival è di offrire una piattaforma di risonanza nazionale agli artisti, cantautori e compositori emergenti che provengono da ogni angolo d’Italia. Questo evento eccezionale non solo permetterà loro di esibirsi, ma creerà un ambiente in cui diversi generi musicali possono convergere e costruire una rete di collegamenti significativi.

L’edizione di quest’anno vedrà l’esibizione di oltre 20 artisti, tra cui i tre vincitori di ogni contest appartenente alla rinomata rete di eventi “Terra Concerti”, insieme a una selezione di altre promesse musicali che promettono di stupire il pubblico con la loro energia e creatività. Questo spettacolo collettivo crea una rete unica di connessioni tra artisti provenienti da tutto il Paese, favorendo scambi culturali e collaborazioni che possono durare nel tempo e arricchire il panorama musicale italiano.

E non è tutto. Il Terra Music Festival sarà arricchito dalla presenza di ospiti d’onore che hanno già fatto sentire la loro voce nel panorama musicale italiano. Tra gli ospiti attesi, a rappresentare la musica originale del Viterbese: Federico Meli (Giorni Anomali), Only Sara e Sem Janela (Vincitore Terra Music Contest 2022). La loro partecipazione promette di aggiungere ulteriore fascino e profondità a questo festival straordinario, creando opportunità di interazione e collaborazione tra artisti di diverse esperienze musicali.

La giuria sarà composta da esperti del settore che vantano grandi esperienze e successi nel mondo della musica. Tra loro figurano Pietro Bevilacqua, Enrico Capuano, Edoardo De Angelis, Le Nora e Nina Ricci, che ascolteranno attentamente le performance degli artisti in gara e selezioneranno colui o colei che avrà l’opportunità di partecipare al prestigioso MEI Meeting degli Indipendenti a Faenza nel 2023, aprendo nuove strade e opportunità per la loro carriera e consentendo loro di allacciare nuove relazioni nel settore.

In conclusione, il Terra Music Festival del 15 settembre non è solamente un concerto, ma un’esperienza che celebra la musica, l’inclusione e la creazione di reti artistiche. Un’occasione unica di scoperta per artisti, appassionati di musica e professionisti del settore, destinata a lasciare un’impronta duratura nel panorama culturale della Città. Terra Music Festival è stato presentato questa mattina a Palazzo dei Priori dall’assessore alla cultura e all’educazione Alfonso Antoniozzi, dagli organizzatori Michele Saraca – ideatore Terra Music Festival – e Matteo Maraga, collaboratore e co-ideatore del Terra Music Contest 2022 e di Terra Music Festival 2023. Alla conferenza è intervenuta anche
Giada Nassi, amministratrice Spazio Fiere. Presente anche Pietro Bevilacqua, in giuria in occasione dell’evento il prossimo 15 settembre.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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