Terminal 3 di Fiumicino in fiamme, disagi sulla ferrovia Orte-Aeroporto
Fiumicino-Incendio-593x270
Gli Stati Generali La Fune
L'incendio divampato nella notte nel Terminal 3 dell'aeroporto di Fiumicino ha determinato disagi anche per i pendolari della stazione di Orte. Le fiamme hanno distrutto alcune attività commerciali, tre gli intossicati. Da accertare le cause del tutto.

L’incendio di Fiumicino produce disagi anche sui pendolari della stazione di Orte. Le fiamme hanno divorato nella notte diverse centinaia di metri quadri di negozi all’interno del Termina 3 (voli internazionali), intossicate tre persone.

Il rogo ha prodotto inevitabili disagi sulla rete ferroviaria limitrofa, così come ha determinato problemi al traffico veicolare. Il Leonardo Express, che serve la tratta Roma Termini-Aeroporto è bloccato da stanotte e fino alle 12. Viaggia solo nel senso inverso, per decongestionare lo scalo dai passeggeri.

I disagi hanno riguardato per l’intera mattinata i treni tra Orte, Fara Sabina e Fiumicino aeroporto.

Lo scalo è chiuso fino alle 14. “Traffico ferroviario sospeso dalle 4:40 nella stazione Fiumicino Aeroporto, su disposizione della Questura di Roma in seguito all’incendio divampato nello scalo – lo rende noto Rfi. – treni della linea FL1 Fara Sabina – Fiumicino Aeroporto, la cui frequenza è ridotta a un convoglio ogni mezz’ora, terminano la corsa a Ponte Galeria e Parco Leonardo. Treni vuoti arrivano alla stazione di Fiumicino Aeroporto per l’evacuazione dello scalo”.

Il traffico aereo è completamente paralizzato e i primi voli torneranno a partire dopo le dodici. Per ore sono rimaste chiuse anche le strade intorno allo scalo aeroportuale. L’autostrada Roma-Fiumicino è stata aperta poco dopo le 10.

Ancora difficili da accertare la cause, non si esclude la pista dolosa. I vigili del fuoco hanno lavorato intensamente ore prima di riuscire a domare le fiamme. Paura tra i passeggeri presenti.

Masicar800x120-optimize
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
monastero interno
domenicale post
lafune_300 x 600
POST FB 01
Onda