Termalismo, nuova acqua per l'albergo all'ex Oasi. Terme ex Inps rilanciate dai cinesi?
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Il termalismo viterbese si muove. Delli Iaconi, assessore al ramo, sembra far avanzare il gigante dormiente dell'economia locale. Spunta all'orizzonte i cinesi e l'ex Oasi si prepara a rinascere.

Il termalismo al centro della giornata di oggi in Comune. La seconda commissione si è riunita per discutere dei seguenti punti all’ordine del giorno: 1) Bacino termale. Indirizzi in merito alla salvaguardia e ottimale utilizzo;2) sub concessioni risorse termali (concessioni Bullicame e Bagnaccio); 3) società Fenis sub concessione acque pozzo Bagnaccio; 4) provvedimenti per il rilancio delle Terme ex Inps.

 

La maggioranza ha in sostanza votato le proposte che fanno parte del cosiddetto “piano Delli Iaconi”, per il rilancio del termalismo viterbese. Nelle prossime ore affronteremo l’argomento fornendo tutti i dettagli del caso. Per ora vi lasciamo con un paio di spunti. 1)La sub concessione, approvata, richiesta dalla società Fenis fa ben sperare per la rinascita del complesso ex Oasi. Fenis è infatti la società che intende realizzare un albergo termale proprio sulla Cassia Nord. 2) Occhio ai cinesi. Il rilancio delle Terme ex Inps è una pietanza piuttosto impegnativa. Per agire sulla struttura, sistemarla e lanciarla servono importanti capitali. Indiscrezioni, che ci sono arrivate all’orecchio, parlando di interessi con gli occhi a mandorla sul progetto. 

 

Nelle prossime ore vi diremo di più.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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