Terme dei Papi, il Tar riduce l'utilizzo di acqua termale a 14 litri al secondo
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In soldoni il Tribunale Amministrazione Regionale vieta a Terme dei Papi l'utilizzo dell'acqua termale per il riscaldamento, precisa che per farlo servirebbe una specifica autorizzazione regionale che a oggi non risulta e che il Comune di Viterbo poteva al massimo concedere alla struttura l'utilizzo di 14 litri al secondo del prezioso liquido.

Terme dei Papi, riduzione dell’acqua termale utilizzabile da parte della struttura. A deciderlo il Tar Lazio con una sentenze del 28 marzo.

In soldoni il Tribunale Amministrazione Regionale vieta a Terme dei Papi l’utilizzo dell’acqua termale per il riscaldamento, precisa che per farlo servirebbe una specifica autorizzazione regionale che a oggi non risulta e che il Comune di Viterbo poteva al massimo concedere alla struttura l’utilizzo di 14 litri al secondo del prezioso liquido.

A differenza dell’utilizzo di circa 23 litri al secondo praticato dall’importante realtà termale in questi anni.

La decisione arriva su un ricorso risalente al 2005 presentato dalle Terme dei Papi contro la determina della Regione Lazio e la nota emessa poi dal comune di Viterbo.

Il Tar respinge parzialmente quel ricorso che era stato presentato per l’annullamento “della determinazione – si legge nella sentenza – della Regione Lazio 19 luglio 2005, n, 100872, che ha contestato alla ricorrente l’utilizzo abusivo di acqua minerale a uso geotermico nell’ambito della concessione minerale del Bullicame, intimando al Comune di Viterbo di corrispondere alla società la portata di acqua minerale nel limite di 14 l/s, e della nota del Comune di Viterbo 12 agosto 2005, n. 866811 con la quale la società è stata invitata ad attenersi alle disposizioni impartite dalla Regione” e per l’annullamento “della determinazione della Regione Lazio 16 novembre 2005, n. 152581, che ha diffidato il Comune di Viterbo ad assumere iniziative per ovviare alla situazione di irregolarità nella gestione da parte della società del compendio termale”.

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