
VITERBO – Che la città di Viterbo sia “espressione del benessere”, come recita il neonato logo della città termale, occorre farlo sapere all’Italia e al mondo. In questa prospettiva lo scorso 4 giugno la sindaca Chiara Frontini e una delegazione di imprenditori termali viterbesi sono andati a Budapest per partecipare al Congresso del Turismo Termale, che ogni anno si svolge nella capitale ungherese.
La prima cittadina fu costretta a un rapido rientro per i noti fatti dell’incendio che ha distrutto un padiglione di Agraria ma gli imprenditori hanno continuato a lavorare in maniera importante. Viterbo è tornata a casa con importanti novità, che sono state rese note solo in questi giorni perché dopo il colpo di Agraria la città ha dovuto fare i conti con la morte di un ragazzo per un incidente su viale Trieste.
Viterbo ha firmato la Dichiarazione di Budapest che impegna i sindaci aderenti a azioni di collaborazione e scambi reciproci tra le città aderenti. La partecipazione al Congresso è stato l’occasione per promuovere il termalismo viterbese e in modo particolare aprire la possibilità, presente a Budapest, del mercato arabo. Inoltre la sindaca Frontini ha candidato, a nome dell’amministrazione, Viterbo a ospitare l’assemblea dell’Associazione Europea della Città Storiche Termali che si riunirà nella primavera del 2026. Un tuffo di benessere per il settore termale viterbese.


















