Termalismo viterbese, Giulio Marini riaccende la discussione in terza commissione
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Gli Stati Generali La Fune
Il termalismo viterbese, con tutti i suoi progetti, approda in terza commissione. Il consigliere di Forza Italia Giulio Marini ha infatti fatto inserire nell'ordine del giorno tutta una serie di punti che riguardano progetti interessanti per lo sviluppo della città termale.
ex Terme Inps e Terme dei Papi

Giulio Marini punta a riaprire il dibattito sul termalismo a Palazzo dei Priori. Lunedì mattina si riunisce la terza commissione consiliare, che si occupa di assetto e utilizzazione del territorio. All’ordine del giorno l’ex sindaco, oggi all’opposizione per Forza Italia, ha fatto inserire tutta una serie di punti che riguardano proprio il comparto termale.

 

Marini vuole sottoporre all’attenzione della commissione in primis la situazione delle ex Terme Inps. Intende chiedere alla maggioranza a che punto sta il progetto di gara e i tempi di attuazione. E’ questo uno snodo fondamentale per gettare le fondamenta della città termale di cui si parla da anni ma che ancora resta intrappolata nell’attuale immobilismo.

 

Altro punto all’ordine del giorno il recupero del complesso alberghiero dell’ex Oasi. Anche qui il consigliere intende capire a che punto ci troviamo e i tempi d’attuazione. Nella struttura dovrebbe prendere vita un albergo termale, utile per allargare l’offerta di turismo del benessere nella città dei papi.

 

Sempre all’ordine del giorno un altro progetto che ha a che fare con il termalismo. Parliamo del nuovo complesso turistico in zona Paliano. Un progetto ambizioso e straordinario che vede protagonista l’imprenditore Domenico Belli. Questa struttura potrebbe essere un altro tassello determinante nella sfida per fare di Viterbo una città termale degna di nota. Marini intende capire i tempi di realizzazione.

 

Si tornerà a parlare di Itet. Sta infatti circolando da alcuni giorni la notizia di un rinnovato interesse da parte della società alla realizzazione di un albergo termale. Si chiede di sapere cosa c’è di concreto e i tempi di attuazione del progetto.

 

Infine si parlerà anche del piano agricolo termale, sempre per conoscere lo stato dell’opera.

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