
Faccia a faccia tra Comune di Viterbo e famiglia Sensi, gli storici imprenditori del complesso Terme dei Papi. Un incontro a tre, nelle stanze di Palazzo dei Priori, tra il sindaco Leonardo Michelini, Antonio Delli Iaconi e la famiglia Sensi. Il tutto si è svolto ieri pomeriggio.
Un appuntamento importante anche perché dalla capacità dell’amministrazione comunale di intavolare un confronto serio con i Sensi dipende in buona sostanza il futuro della città termale. In effetti Terme dei Papi si è vista riconoscere dal Tar del Lazio la possibilità di utilizzare l’acqua termale di cui ha bisogno per il mantenimento della struttura. Questa sentenza, se applicata alla lettera, rischia di mandare a secco il resto degli imprenditori che vorrebbero entrare sul mercato delle terme viterbesi. E’ necessario, quindi, soprattutto per non affossare il progetto di riapertura delle ex Terme Inps, che i Sensi limitino il loro utilizzo di acqua. Però gli stessi imprenditori di Terme dei Papi si trovano davanti a un ostacolo: la scadenza della loro subconcessione minerararia il 31 marzo prossimo.
Ricordiamo inoltre che Regione Lazio e Comune di Viterbo hanno fatto ricorso al Consiglio di Stato, sperando di ribaltare la decisione del Tar. Intanto potrebbe risultare positiva e benefica per tutti l’arma della diplomazia e della trattativa.
“Il tema al centro dell’incontro ha riguardato la scadenza della sub-concessione mineraria a favore dell’azienda viterbese. Nell’ambito della riunione si è discusso della procedura per il rinnovo di tale concessione in scadenza. Un confronto ampio e approfondito, alla cui base è emersa la volontà di collaborare per costruire una proposta da sottoporre alla Regione Lazio per l’auspicata approvazione di tale sub-concessione in tempi brevi. Solo ad approvazione avvenuta, sia la società Terme dei Papi, sia il Comune di Viterbo potranno operare in regime di certezza del diritto. Saranno necessari alcuni giorni per gli approfondimenti tecnici di diversa natura. Lo spirito di collaborazione tra le due parti lascia sperare in un rapido epilogo della questione”, questo il testo di un comunicato stampa inviato dal Comune.
Difficile credere che non abbiano anche affrontato l’argomento della riduzione del consumo di acqua delle Terme dei Papi. Riduzione dei consumi di risorsa termale da cui passa la possibilità della costruzione della tanto sbandierata città termale.


















