Termalismo, è far west da tribunale
Bullicame
CNA 800x120
Il termalismo viterbese è bloccato, fermo su se stesso. E' una specie di far west che si combatte a colpi di tribunale tra i vari attori interessati alla "sonante" (sotto il piano degli euro) partita. Riuscirà Palazzo dei Priori a portare a casa un qualche risultato? L'orizzonte è scuro.

Il termalismo viterbese è paralizzato in un far west a colpi di tribunale. Ricorsi, controricorsi, sospensive, Tar, Consiglio di Stato… E intanto si allungano i tempi, sempre più incerti e indefiniti, per il rilancio delle ex Terme Inps. L’aria insomma non è affatto buona, tutt’altro.

La partita delle ex Terme Inps

Ieri la questione termale è stata affrontata in consiglio. In scena le interrogazioni. Si alza Gian Maria Santucci (Fondazione) e chiede lo stato dell’opera del bando per la riqualificazione delle ex Terme dei Lavoratori. La risposta tocca al sindaco Leonardo Michelini, vista l’assenza dell’assessore preposto al ramo Antonio Delli Iaconi. E Michelini risponde così: “Abbiamo attivato un confronto con la Regione Lazio per definire un intervento di evidenza pubblica. L’ipotesi di bando sarà portata e discussa nell’apposita commissione”.

Niente road map, niente date. Eppure correva il mese di settembre 2014 quando la questione sembrava pronta a partire. L’assessore Delli Iaconi a fine settembre annuncia come in dirittura d’arrivo il bando europeo per l’assegnazione della gestione delle ex Terme Inps ai privati. Annuncia di avere una bozza del documento e lo illustra con queste parole: “Puntiamo a una struttura all’avanguardia, dotata di almeno cento camere a quattro-cinque stelle, in grado di fornire prestazioni termali d’alta qualità e non solo”. E ancora: “Abbiamo individuato una procedura particolare, quella del cosiddetto dialogo competitivo. Questo perché non vogliamo mettere troppi vincoli alle imprese e questa procedura ci consente di avere un dialogo con gli imprenditori che manifestassero interesse per la gara. Dialogo finalizzato a individuare una o più soluzioni in grado di soddisfare le necessità dell’amministrazione”.

Belle parole, seguite dal silenzio e dal nulla di fatto. Il rilancio delle ex Terme Inps resta lettera morta, un progetto in alto mare. E di sicuro se non si riuscirà a riportare l’acqua termale nelle sorgenti dell’impianto nessun imprenditore sarà così pazzo da avventurarsi in un business vuoto.

Il triangolo di fuoco: Comune, Terme dei Papi e Terme Salus

Intanto non si riesce a scrivere la parola fine nell’eterno braccio di ferro tra Palazzo dei Priori e Terme dei Papi. La deliberazione del consiglio comunale, del luglio scorso, che imponeva il dimezzamento dell’acqua termale utilizzabile dall’azienda della famiglia Sensi è stata sospesa nella sua efficacia. Doveva entrare in vigore dal primo gennaio 2015, determinando l’utilizzo di acqua dagli attuali 44 litri al secondo a 22. Ma il Tar ha sospeso in attesa del pronunciamento, atteso a breve, del Consiglio di Stato. Consiglio di Stato a cui ricorse il Comune dopo una precedente sentenza sempre del Tribunale Amministrativo Regionale dove si riconosceva ai Sensi il diritto di utilizzare tutta l’acqua necessaria per il corretto funzionamento della struttura. Sul pronunciamento del Consiglio di Stato si gioca in buona sostanza il futuro delle ex Terme Inps. Se la spunteranno i Sensi difficilmente si troverà il modo per riportare acqua termale nelle vicine Terme dei Lavoratori oggi completamente a secco.

C’è poi la partita con le Terme Salus. Dopo il prosciugamento della “callara” del Bullicame, in seguito ai lavori effettuati dalle Terme Salus sul pozzetto San Valentino, il sindaco ha firmato un’ordinanza che impone il ripristino delle situazioni precedenti al fattaccio del 25 novembre scorso. Terme Salus è ricorsa al Tar ottenendo una sospensiva dell’ordinanza fino al 28 gennaio. Risultato? Il glorioso termalismo libero viterbese messo k.o. ancora per tutto il mese. E poi? Poi non è chiaro cosa accadrà. C’è un progetto su come sistemare la falla che balla sui tavoli della Regione e si attende l’approvazione della stessa.

Morale della favola

Quello del termalismo, dopo tanti anni di oblio e posti di lavoro persi e occasioni di crescita della città mancate, è tornato recentemente al centro del dibattito politico. Tra le promesse e le speranze elettorali seminate dall’attuale sindaco Leonardo Michelini c’è anche quella del rilancio del settore. La matassa è difficilissima da sbrogliare e il Comune ha cercato di muovere qualcosa, ma forse l’incancrenita situazione, gli interessi di parte degli operatori esistenti e le pastoie della giustizia italiana avranno la meglio. Prospettando quindi una gattopardesca situazione, che casserebbe per sempre l’idea di Viterbo come città termale.

Stati Generali 02 800x120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
monastero interno
Onda
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
domenicale post
TdP_Inalazioni
asvis 2
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize