
Quello dei pozzi abusivi è il mantra di Fausto Sensi, ma è anche un tema su cui va fatta piena luce. Anche perché la questione del termalismo viterbese è roba intrigatissima e per risolverla occorre mettere mano pezzo dopo pezzo.
Ci saranno sicuramente anche questioni da affrontare e chiarire con Terme dei Papi ma l’appello che puntualmente Sensi rilancia non può e non deve essere ignorato.
All’incontro organizzato ieri mattina da Solidarietà Cittadina e Piazza Democratica l’argomento dei pozzi abusivi ha conquistato l’interesse di diversi tra i presenti. Quello che è emerso è che tale numero non è sparato a caso.
Infatti esistono delle relazioni che mettono in evidenza il triste e illegale fenomeno. In buona sostanza ci sono dei signori che ogni giorno rubano impunemente l’acqua termale.
“Hanno censito tutto – racconta Sensi -. E’ stato fatto un censimento dal professor Giuseppe Pagano nel lontano 1988. Nel raggio di 2 chilometri e 400 metri dalla “callara” del Bullicame vennero individuati all’epoca già 88 pozzi”.
E invece Daniele Cario a parlare di un più recente censimento realizzato dalla Provincia. Sulla sua esistenza concorda anche Sensi e il numero 107 sarebbe proprio contenuto in questa seconda indagine.
A Palazzo dei Priori, alla Procura della Repubblica e alle forze dell’ordine il dovere di far rispettare la legge.


















