Tempo di congressi in casa Fratelli d'Italia, ecco i già eletti
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VITERBO - Al via la stagione congressuale di Fratelli d’Italia che, nelle prossime settimane, coinvolgerà progressivamente tutti i circoli provinciali.

VITERBO – Al via la stagione congressuale di Fratelli d’Italia che, nelle prossime settimane, coinvolgerà progressivamente tutti i circoli provinciali. Durante i congressi, che rappresentano un passaggio fondamentale per consolidare e favorire il confronto tra gli iscritti, si procederà all’elezione dei coordinatori di circolo e dei componenti dei direttivi locali.

“I congressi sono un momento cruciale per rafforzare il nostro radicamento sul territorio e legittimare e valorizzare la classe dirigente”, spiegano dal partito. “E’ quindi proprio dai circoli e dall’ascolto dei territori che vogliamo ripartire per affrontare le sfide future”. Ad aprire la stagione dei congressi, martedì 28 gennaio, Vasanello, dove è stato eletto coordinatore Ilaria Tranfa; sabato 1° febbraio è stata la volta di Bomarzo, Bassano in Teverina e Bassano Romano: a coordinare i circoli sono rispettivamente Helene Di Maggio, Agostino Pompili e Gioacchino Mastrogiovanni. Domenica 2 febbraio, infine, le consultazioni si sono svolte nei circoli di Bagnoregio, Capranica, Ischia di Castro e Montefiascone, dove i coordinatori eletti sono, rispettivamente: Luciano Polimadei, Romolo Lattanzi, Smeraldo Marucci e Mirko Zuffi.

Ad ogni congresso, interverranno, di volta in volta, i rappresentanti istituzionali locali, quali: il deputato Mauro Rotelli, l’europarlamentare Antonella Sberna, i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli, e il coordinatore provinciale Massimo Giampieri.

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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