Tempi lunghi per la sistemazione della torretta crepata di via Capocci
Crepa Torre via Raniero Capocci
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Gli uffici sono al lavoro e dovranno al più presto, con l’aiuto di professionisti, accertarsi della gravità e delle opere necessarie per il ripristino più celere possibile.

Per la sistemazione della torretta crepata di via Raniero Capocci non basteranno pochi giorni. Sarà sistemata insieme ad altre due torrette. Nei giorni scorsi le crepe che si sono aperte da anni, alcune sembrano essersi ingrandite negli ultimi tempi, su tre torri che si trovano sulla cinta muraria di Viterbo hanno portato l’amministrazione comunale a dover transennare parte della strada che la costeggia. In particolare su via Raniero Capocci, dove la torretta è stata oggetto di alcune segnalazioni, una delle quali anche da parte del nostro giornale. Non è chiaro ancora quanto sia grave la fessura che si è aperta. Se fosse grave, potrebbero volerci alcune centinaia di migliaia di euro per sistemarla. Forse 300mila euro, forse qualcosa più. Auspicabilmente qualcosa meno.

Cifra nella quale sarebbero comprese anche gli interventi per altre due torrette da rimettere in sesto. Una seconda sullo stesso tratto di mura, a pochi passi dal Complesso di San Simeone e Giuda, e un’altra su via del Pilastro. I tempi però rischiano di essere lunghi, anche perché l’amministrazione per ogni intervento deve confrontarsi con la Soprintendenza.

Gli uffici sono al lavoro e dovranno al più presto, con l’aiuto di professionisti, accertarsi della gravità e delle opere necessarie per il ripristino più celere possibile. L’idea di mettere in sicurezza con un intervento tampone per ora non è presa in considerazione. “Non credo sia il caso di spendere decine di migliaia di euro – ha detto l’assessore comunale ai lavori pubblici Alvaro Ricci – per poi rimetterci mano”.

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