
VITERBO – Gli sciami sismici che da giorni stanno interessando i comuni dell’ alta Tuscia e della bassa Umbria, collegati alle perforazioni del sottosuolo a scopo geotermico, preoccupano e molto i sindaci dei territori interessati che hanno deciso di scrivere al presidente Conte mettendo nero su bianco tutte le loro perplessità e preoccupazioni.
Due lettere al presidente Giuseppe Conte, al capo della protezione civile Angelo Borrelli e ad altre autorità dello Stato, per richiamare l’attenzione sui rischi della geotermia e per esternare la paura che, se non si interrompono le perforazioni, si potrebbe verificare un terremoto molto forte e distruttivo.
Questo il testo integrale delle lettere
Le lettere sono state firmate dai seguenti amministratori
- Andrea Garbini, sindaco di Castel Giorgio (Terni)
- Daniele Longaroni, sindaco di Castel Viscardo (Terni)
- Sauro Basili, sindaco di Allerona
- Giovanni Arena, sindaco di Viterbo
- Paolo Dottarelli, sindaco di Bolsena
- Massimo Bambini, sindaco di San Lorenzo Nuovo
- Francesco Di Biagi, sindaco di Latera
- Roseo Melaragni, sindaco di Piansano
- Edoardo Giustiniani, sindaco di Cellere
- Giuseppe Ciucci, sindaco di Farnese
- Ermanno Nicolai, sindaco di Tessennano
- Stefano Bigiotti, sindaco di Valentano
- Maurizio Lacchini, sindaco di Marta
- Lina Novelli, sindaco di Canino
- Maurizio Testa, sindaco di Monte Romano
- Marco Bianchi, sindaco di Celleno
- Giuseppe Mottura, sindaco di Civitella d’Agliano
- Piero Rossi, sindaco di Graffignano
- Salvatore Serra, sindaco di Ischia di Castro
- Piero Camilli, sindaco di Grotte di Castro
- Angelo Ghinassi, sindaco di Acquapendente
- Massimo Paolini, sindaco di Montefiascone
- Cinzia Pellegrini, sindaco di Proceno
- Carlo Benedettucci, vicesindaco di Gradoli
- Publio Cascianelli, sindaco di Arlena di Castro
- Antonio De Rossi, sindaco di Capodimonte
- Luca Profili, sindaco di Bagnoregio
- Giovanni Giuliani, sindaco di Onano
- Fabio Bartolacci, sindaco di Tuscania

















